"Amata mia, dev’essere cambiato il tempo, perché nel mio giardino sboccia una rosa.
Averti qui è più di quello che aspettavo, è più del giorno che sognavo.
Tu fai a me quello che il sole ha fatto a lei.
T’amo e temo, temo e t’amo, come un suono che se spegni resta lì, poi perdono e poi tremo, quando sa di assenza tutto attorno a me,
farò di te l’indirizzo del mio cuore, farò con te il sesso mai provato, farò di te l’eternità.
Amata mia, sei fuoco in un camino spento, sei acqua quando ho tanta sete, sei una rosa.
Non c’è amore che non viva un pianto, non c’è mai un inverno e nessun ombra fermerà questo mio vivere di te, mai una morte, mai un dolore, mai nessuno, mai nessuno più così. Avrò con te l’intesa mai raggiunta, avrò con te una vita di traguardi, avrò con te l’eternità.
E chissà l’eternità cosa ci riserverà, quanto ci regalerà, quanto poi ci toglierà.
Avrò occhi da bambino e un aeroplano per volare e un’altra rosa da guardare."

L’eternità, Biagio Antonacci

Milano senza di te non ha senso.

Tu mi dici che sono stupida, frignona, che stai solo andando al mare, che non ci stiamo separando per sempre. Ma tu sei così diverso, così opposto a me da non capire il piacere che mi da sentire i tuoi passi nel corridoio quando torni la sera, sentire il tuo respiro regolare durante la notte, come sorridi quando ti bacio prima di uscire. Io mi giro e vedo solo il tuo letto vuoto, sento dei passi e so che di certo non sono i tuoi, so che non ti potrò baciare domani mattina. 

Io odio i cambiamenti. Li ho sempre odiati, quelli grandi ma anche quelli piccoli. Odio mangiare da sola, dormire da sola, odio le partenze e odio gli arrivederci.

E ogni giorno vedo troppe, TROPPE cose brutte per essere felice senza saperti al sicuro. 

Oggi incarno lo spirito della tristezza e dell’insofferenza. Sono veramente un pozzo di lacrime senza fine, che palle. Sono stufa di me.

neilsanders:

Study stress? Find better ways to deal with Half of Us

Sono sicura di soffrire di una qualche forma depressiva. Tendo sempre a ”fasciarmi la testa prima di rompermela”, mi faccio tantissime paranoie prima che le cose accadano. Mancano pochi giorni e io ed Erre ci separeremo per poco più di un mese. Ma non è questo mese di distanza a spaventarmi, figuriamoci, è il fatto che tra la sua partenza e la fine del mio tirocinio ci sono 10 giorni. 10 fottuti giorni di solitudine totale in una casa troppo grande, troppo silenziosa, troppo e basta. E io ci sto già pensando ora, mi sto già incasinando la vita ora. 

Non riesco mai a prendere le cose come vengono, a vivermela più leggera, a non pensarci finché non ci arrivo dentro. Devo sempre rimuginare, e riflettere, e finire per ingrandire enormemente cose piccole, banali, facilmente risolvibili. 

humorstop:

oh


È solo troppo mitica.

humorstop:

oh

È solo troppo mitica.

(via santamag)

Cara T.

ci sono tante cose che vorrei dirti, ma cercherò di riassumerle in breve. Se solo tu fossi, voi tutti foste, una famiglia che accetta le critiche, magari te lo direi davvero e non perderei tempo a scriverle su un blog. 

Cara T., vivi davvero in un mondo fatato, e non te ne accorgi nemmeno. Ti fai tutta l’estate al mare, in montagna, in vacanza, torni bella abbronzata ma già la prima sera che sei tornata dici che sei stanca, che dura la vita familiare, hai trovato il frigo pieno, la cucina pulita, la lavastoviglie nuova, tutta la biancheria pulita, piegata e sistemata. 

”Certo che tu sei nervosa, Erre è nervoso, che famiglia di nervosi”

Cara T. si da il caso che purtroppo, io non sia potuta andare al mare tre settimane, e si da il caso che tra dieci giorni non ripartirò per stare un mese in Croazia. Voi partirete, e io starò ancora lavorando, e studiando. E litigando con quella stronza incapace di figlia che avete messo al mondo.

Ed Erre, se proprio vogliamo parlarne, forse tu che eri al mare bella pacifica non ci hai fatto caso, ma è più di un mese che ogni mattina alle otto esce (domenica compresa) e ha due esami alla settimana. Chissà, se è più stressato lui o tu che ogni tre giorni devi andare a fare la spesa,madonna che stress, che afa, che umidità, che brutto tempo, che noia non c’è niente in tv.

"Non ti sarai mica offesa per quella cosa che ti ho detto poco fa" 

No carissima, non mi sono offesa, perché ormai alle tue frecciatine di merda ci ho fatto il callo, e come entrano da un orecchio escono dall’altro. Però, se gentilmente tu riuscissi a piantarla, se parlassi un po’ di meno, se facessi meno commenti, mi eviteresti questa fatica nel trattenermi le Madonne„ perché sento che sempre di più mi sto avvicinando ad un punto di non ritorno in cui  mancherà davvero una minuscola goccia ad allagare tutto. 

Cara T., la cosa che più mi intristisce, è che saremmo potute restare in buoni rapporti, se io non fossi venuta in casa tua. Perché per te ora sono solo un misto tra una figlia adottiva e un’usurpatrice del trono, e io preferivo molto quando ero soltanto la ragazza di tuo figlio. 

yomersapiens:

era da un po’ che avevo voglia di albicocche e al mercato le ho viste e ho deciso di comprarle anche se ho pensato che probabilmente non sapevano di nulla ed invece a casa mangio una albicocca e porca puttana che buona, chissà da quanto non mangiavo una albicocca, mi ero completamente dimenticato del sapore delle albicocche, che spettacolo che sono le albicocche, ore le mangio tutte perché sono squisite le albicocche ed è passato così tanto tempo dall’ultima volta in cui ho assaggiato albicocche così gustose che tra poco mi commuovo ma non posso piangere per delle albicocche solo perché era da un botto che non avevo a che fare con delle albicocche se no chissà che cazzo faccio la prossima volta che si tromba.

Si ma quelle che compri al super hanno la consistenza delle spugne Vileda, e praticamente anche il sapore. Un giorno quando avrò una cucina comprerò la teglia apposita e le farò.

Si ma quelle che compri al super hanno la consistenza delle spugne Vileda, e praticamente anche il sapore. Un giorno quando avrò una cucina comprerò la teglia apposita e le farò.

(Fonte: foodopia)